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BlogVino per la Vigilia: Fiano di Avellino.

Vino per la Vigilia: Fiano di Avellino.

Il Vino per la Vigilia di Natale: “Il Gheppio” Fiano di Avellino DOCG Riserva

La ricorrenza più sentita per i Cristiani è alle porte e con essa ci saranno le cene della Vigilia di Natale a base di pesce. In particolare le pietanze che si preparano in Irpinia sono:

-) spaghetti alle vongole

-) accio e baccalà

-) frittura di gamberi e calamari

Fiano di Avellino DOCG Riserva: un vino dal grosso potenziale

Il Fiano di Avellino è uno dei più famosi vini d’Irpinia che insieme al Taurasi e Greco di Tufo costituiscono le tre DOCG Irpine.

Questo vitigno si coltiva su gran parte del territorio irpino e data la sua grande plasticità riesce ad adattarsi been ai vari terroir esprimendosi sempre in maniera differente.

Dall’anno 2020 è stato modificato il Disciplinare di produzione dei Vini DOCG “Greco di Tufo” e “Fiano di Avellino”  con la possibilità di inserire la menzione Riserva.

Per fregiarsi di questa menzione, i vini devono:

-) invecchiare minimo di 12 mesi dalla data di vendemmia, prima di essere messi in commercio

-) devono possedere un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 12,00% vol

-) un estratto non riduttore minimo di 17,0 g/l.

Il Gheppio

Il Gheppio è il nome dato al nostro Fiano di Avellino DOCG Riserva, dedicato ad uno dei nostri figli, le cui uve sono coltivate esclusivamente nel vigneto di Sant’Angelo a Scala dov’è presente la nostra Azienda Vitivinicola.

La vinificazione

L’impianto è del 1995 con una ridotta produzione di uva per ettaro, circa 70 ql/ha, data l’età delle vigne. L’uva viene raccolta manualemente nelle prime settimane di Ottobre in piccole cassette evitando la rottura degli acini. Una volta diraspata, l’uva resta in contatto con il mosto per circa 20 ore, favorendo una maggiore estrazione di precursori aromatici dalle vinacce. Finita questa breve macerazione, il mosto fermenta per circa 10 giorni. Al termine della fermentazione alcolica, il vino affina sulle sue fecce fini per circa 10 mesi prima di essere imbottigliato e riposare per altri sei mesi.

 

La Degustazione

Paglierino Brillante con riflessi dorati. Elegante su delicate note floreali, frutta a polpa bianca, limone, sentori di canfora, timo e rosmarino, cenni fumè e sbuffi minerali sulfurei. Palato sapido, sostenuto da intrigante freschezza agrumata, con morbida chiusura su note lievemente ammandorlate. Lungo.

Questa è la degustazione estrapolata dalla guida BIbenda 2022 dove il nostro Gheppio 2019 ha ricevuto i quattro grappoli della prestigiosa guida.

 

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