Masseria Alfano

BlogCambia il clima: cambia il vino

Cambia il clima: cambia il vino

Il riscaldamento globale sta dando i suoi frutti, sta cambiando la nostra vita. Il nostro clima sembra avere tratti tropicali; l’impatto sull’agricoltura, di cui la viticultura ne fa parte, sono devastanti.

 

Sono anni che sentiamo parlare di riscaldamento globale, buco dell’ozono, impatto dell’uomo sull’ambiente ma solo da poco tempo ci stiamo rendendo conto di quanto stia accadendo.

Di seguito cercheremo di chiarire alcuni aspetti di come il cambiamento climatico stia effettivamente impattando sulla nostra vita con uno sguardo in particolare alla viticultura.

 

Cosa permette la vita sulla Terra e come agisce il riscaldamento climatico?

L’equilibrio climatico sulla Terra è un fenomeno strettamente dipendente dalla combinazione di tre elementi:

  • la distanza della Terra dal Sole
  • la composizione chimica dell’atmosfera
  • il ciclo dell’acqua

L’atmosfera svolge un ruolo fondamentale nella protezione dai raggi solari attraverso una riflessione degli stessi che si traduce in una riduzione di calore.

Ma…………quando all’interno dell’atmosfera ritroviamo maggiori quantità di gas capaci di assorbire queste radiazioni solari, i gas a effetto serra, aumenta il riscaldamento globale.

Aumentando la temperatura inevitabilmente aumenta anche il ciclo dell’acqua provocando tempeste più violente e scioglimento dei ghiacci.

foto Dolce Vita Magazine

Come impatta il cambiamento climatico sulla viticultura?

La vite come tutte le piante del nostro pianeta utilizzano la fotosintesi clorofilliana per la crescita basata su:

  •  produzione di sostanze organiche, principalmente carboidrati (o zuccheri), attraverso l’utilizzo di anidride carbonica, acqua e luce solare.

Attreverso la fotosintesi una pianta si sviluppa a livello vegetativo e matura i suoi frutti.

LA fotosintesi avviene per l’equiilibrio tra:

  • quantità di anidride carbonica,
  • acqua disponibile
  • luce solare.

Sono ià alcuni anni che noi addetti ai lavori (agronomi, enologi, viticultori) ci accorgiamo degli effetti negativi del riscaldamento globale sulla vite tra cui blocco della crescita legato ad uno stress idrico.

Vi riporto un esempio:

in Irpinia (Campania), dov’è situata la nostra azienda vitivinicola, l’irrigazione delle viti per la produzione dei vini DOC-DOCG non è permessa secondo i disciplinari di produzione del Ministero Delle Politiche Agricole; o meglio non lo era fino all’anno 2020.

Con decreto del 13 Ottobre 2020, il Ministero Delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha introdotto delle modifiche ai disciplinari di produzione dei vini DOCG Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo consentendo l’irrigazione di soccorso.

Ciò significa che serve acqua………

Proprio l’annata 2022 la ricorderemo come una delle più difficili dal punto di vista climatico per la viticultura; abbiamo osservato un blocco dell’aumento del tono zuccherino nei nostri grappoli di uva. Ebbene si, la mancanza di acqua in determinati periodi e l’aumento delle temperature hanno impedito alla vite di accumulare zuccheri nei nostri grappoli portando ad un ridotto tono alcolico dei nostri vini.

Una delle nostre vigne

E i nostri vini…….

I nostri vini sono espressione autentica del territorio irpino. La nostra azienda produce vini esclusivamente CRU, derivanti da singoli vigneti; questo permette di valutare la differenza delle singole annate sul prodotto finale. Ti aspettiamo nel nostro shop….

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
X